Un gesto stravagante che dà grossi benefici a corpo e mente: la camminata all’indietro

(Fonte: depositphotos.com) – Cronacalive.it
Camminare all’indietro non solo per imitare il famoso passo di Michael Jackson, ma è utile
La pratica del camminare all’indietro, una volta considerata poco più di un eccentrico passatempo nel XIX secolo, sta vivendo una rinascita di popolarità oggi. Essa è stata in effetti riconosciuta come un’attività con notevoli benefici per la salute e il cervello, come dimostrato dalla ricerca moderna.
I benefici della camminata all’indietro
Ricerche recenti hanno evidenziato i numerosi vantaggi, sia fisici che cognitivi, legati a questa insolita attività. In primo luogo il camminare all’indietro coinvolge gruppi muscolari diversi rispetto alla camminata tradizionale, contribuendo al potenziamento della muscolatura della schiena e all’aumento della flessibilità del tendine del ginocchio. Ciò può essere particolarmente benefico per coloro che soffrono di mal di schiena, disturbi al ginocchio o artrite.
La biomeccanica del camminare all’indietro comporta una minore flessione del ginocchio e un impatto inferiore sull’articolazione, il che può essere vantaggioso per chi è in riabilitazione dopo interventi chirurgici al ginocchio o ha problemi lombari. A differenza della camminata in avanti, che inizia con il contatto del tallone, il camminare all’indietro inizia con il contatto della punta del piede, e talvolta il tallone non tocca mai terra. Questo riduce l’impatto sull’articolazione del ginocchio e coinvolge gruppi muscolari diversi rispetto alla camminata normale.
Inoltre, è stato dimostrato che il camminare all’indietro ha effetti positivi sulle capacità cognitive, tra cui la memoria, il tempo di reazione e le capacità di risoluzione dei problemi. Studi condotti su individui che praticano questa attività hanno evidenziato un aumento dell’attività nella corteccia prefrontale del cervello, area coinvolta nelle funzioni cognitive superiori.

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Quali sono le alternative
Va certamente tenuto presente che, nonostante i benefici, il camminare all’indietro non è una pratica naturale, pertanto è necessario prestare attenzione per evitare cadute e lesioni, specialmente su terreni irregolari. In alternativa, esistono altre attività, come il tai chi e il nuoto, che offrono benefici simili per la salute muscolo-scheletrica e cognitiva, e che possono essere considerate come alternative più sicure.
In conclusione, il camminare all’indietro può rappresentare un modo divertente e stimolante per migliorare la salute e il benessere. Ciò che una volta era considerato un passatempo curioso e impetuoso è ora supportato da prove scientifiche che ne confermano i vantaggi per corpo e mente.